L'Economia della Luce

User avatar
Andrew
Posts: 607
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

L'Economia della Luce

Post by Andrew » Wed Nov 30, 2011 10:35

Condivido in questo nuovo topic alcuni approfondimenti sui meccanismi di base dell'economia della luce che ho avuto modo di notare di recente.

Da: viewtopic.php?f=10&t=117&p=11885&hilit=colla#p11885
Irinushka wrote:E poi stanotte sono stata svegliata da un avviso che sì, in effetti, si è aperta una certa "valvola" nel sottoterra, liberando una certa sostanza "fissante ed appiccicosa", come una colla (NON terrestre) che a questo punto potrà collegare tra di loro diversi stati della materia e diversi eventi e diverse scale della ragione e anche diverse emozioni, potrà circolare liberamente sul nostro territorio, cambiandone i riferimenti e i connotati.

Un avanzamento sconvolgente, in un certo senso, perché di colpo ha messo tutti quanti (compresi i vari addetti ai lavori) davanti ad una condizione che fino a questo momento non sembrava compatibile con la conduttività terrestre, era una specie di "aldilà" off limits.
Questa super-colla permette il trasferimento dei contanti energetici e quindi gli scambi di mercato tra "diversi stati della materia e diversi eventi e diverse scale della ragione e anche diverse emozioni".

Assolve quindi la funzione di medium attraverso il quale si sviluppano le transazioni / transemozioni nell'economia della Luce, per le quali la trattativa tra i soggetti coinvolti ha una base principalmente acustica e canora.

Ogni soggetto, manifestando se stesso e le proprie passioni, mettendo a frutto i propri interessi, riesce ad auto produrre i suoi contanti su misura, che potrà usare e scambiare nel Mercato della Luce per espandere ulteriormente la Vita, la conoscenza di Se, l'Amore.

Tutto questo favorisce la percezione diretta dell'utilità e della convenienza (anche dal punto di vista pratico) del lavoro su di se, del conoscere se stessi, dell'appassionarsi alla propria strada e percorrerla nell'autenticità e nell'integrità.

Inoltre, poiché le trattative e gli scambi possono avvenire su varie scale della consapevolezza, non necessariamente un soggetto é a conoscenza, in un dato momento, di tutti gli scambi in corso che lo riguardano. Questo permette ad esempio alla Vita di allestire senza interferenze (e con una gestione sovra-umana del nostro non sapere) le circostanze più appropriate per le lezioni successive della high school a cui siamo iscritti. :D

Da: viewtopic.php?f=10&t=168&p=11943#p11943
Irinushka wrote:
andrea wrote: A volte riesco a percepire un nesso inspiegabile tra movimenti, eventi e frequenze apparentemente disgiunti ed incompatibili, un po' come se affermassi: poiché ho mangiato questa fetta di torta, domani ci sarà il sole. :shock: :!: :D
Infatti, solo che per rendere meglio idea, bisognerebbe evidenziare anche qualche nesso acustico tra le due condizioni (la fetta di torta e il sole..., stavo per scrivere "la fetta del sole"... :mrgreen: ), perché la super-colla si manifesta moltissimo attraverso il nostro parlare magico, collegando inspiegabilmente le cose, le condizioni e i punti di vista più diversi... :wink:
Questo nesso inspiegabile permette di disabituarci gradualmente alla causalità lineare.

Dato che non potremmo vivere in una realtà dominata dal caso, in cui gli eventi accadono senza alcun tipo di correlazione anche solo apparente, questo nesso funge da appoggio per un nuovo senso dell'ordine, e dà alla propria strada continuità di significato nella prospettiva di una nuova causalità sensuale.

E' quindi in corso lo spostamento di accenti dal nesso razionale di competenza della mente al nesso sensuale gestito dal corpo. Anche per i non addetti ai lavori, la sensualità sarà quindi sempre più evidentemente collegata a quello che succede nella realtà ed alle proprie possibilità di scambio nel Mercato della Luce.

La scoperta della convenienza nell'ascoltare e assecondare i sensi darà un ulteriore impulso agli individui per manifestare se stessi, che in questo modo avranno a disposizione più contanti da immettere nel mercato, che a questo punto potrà ulteriormente espandersi per...

...il seguito é da scoprire/creare assieme :D

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Wed Nov 30, 2011 18:26

Ottima idea, aprire questo topic! :)
andrea wrote: E' quindi in corso lo spostamento di accenti dal nesso razionale di competenza della mente al nesso sensuale gestito dal corpo. Anche per i non addetti ai lavori, la sensualità sarà quindi sempre più evidentemente collegata a quello che succede nella realtà ed alle proprie possibilità di scambio nel Mercato della Luce.
Ieri mi è stato preannunciato che questo venerdì si aprirà un'altra "valvola" globale, quella responsabile della gestione della Sensualità...

Mi sembra che in questo contesto ci voglia decisamente la "S" maiuscola... :)
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
nadia
Posts: 319
Joined: Thu Apr 15, 2010 11:54

Re: L'Economia della Luce

Post by nadia » Thu Dec 01, 2011 10:00

Sento un nesso di luce inter-rotto, come se ci fosse un ostacolo alla circolazione al Sacro fluire. La sensualità c'è ed è potente ma non trova o non le è permesso di trovare la possibilità del Sacro fluire...
C'era questa filastrocca che cantavo da bambina " io son contadinella alla campagna bella, se fossi una regina sarei illuminata ma son contadinella mi tocca lavorar, doremifafa doremifasollasido"
Che la condizione di regina celata sia diventata obsoleta ma pure ancora è incantata?
C'è ancora un rapporto di (mi)merito tra luce e fatica?
Help us! :?
NamoЯartista a servizio dello Spirito

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Thu Dec 01, 2011 10:51

Irinushka wrote: Usando un modo di dire dei miei connazionali: “ogni tanto si spegne, ogni tanto si interrompe, ogni tanto non è proprio in funzione...” :mrgreen: (ma intanto c’è una vasta gamma delle possibilità per vivere e per interpretare il blackout)... :mrgreen: .
Dallo scambio che stiamo facendo con Andrea su Skype in questo momento:

Irina: "... è tutto così esplosivo e nello stesso ovattato... in questo periodo è difficile mettere insieme i fili di qualsiasi cosa o impresa o iniziativa...

... però tutto questo succede dentro l'Economia della Luce e quindi proprio passivi non possiamo essere, anzi, concordo con Landers che dice che chi in questo momento saprà come regolarsi, sarà decisamente davanti agli altri, non lo vedo come concorrenza, ma come capacità di dimostrare di essere adatti, di avere dei requisiti per occupare certi "posti" e incarichi della Vita..."
******************************

Forse paradossalmente dobbiamo imparare a gestire l'irrealtà, per essere successivamente promossi a gestire la realtà? :mrgreen: Se siamo in un mondo capovolto e/o girato al contrario, come facciamo ad uscire fuori dal labirinto? Magari, attribuendo alla nostra vitalità i codici e le sembianze della non realtà? Coprendo/sostituendo il senso familiare della Ragione con qualcos'altro?

Il deflusso della Ragione, dell'algebra della Vita che conosciamo...

Le interruzioni della Forza: ci sono eccome, e per come le sperimento io, sono più brevi che lunghe, brevi, ma numerose, cioè, non è un singolo blackout "monolitico", ma una condizione in cui le interruzioni coesistono con la condizione della presenza della corrente, ed è molto importante usare quei momenti della corrente riattivata per fare/segnalare/condurre certe scelte, dopodiché magari avviene un'altra rieccitazione del Campo e le intenzioni di prima si dissolvono e si sbriciolano oppure non si trova l'energia per sostenerle e mandarle avanti...

Poi ecco che la grazia della corrente torna di nuovo: che cosa succede alle intenzioni di prima, alle modalità di ricerca di prima? Qualcuna forse c'è ancora (anzi, nel frattempo è ulteriormente cresciuta), e si autoconferma come valida e conduttiva, mentre le altre no..., e allora ciao, addio, non le possiamo supportare né "eseguire" e nemmeno toccare, non è una scelta mentale, non è un sacrificio, è semplicemente una questione della selezione naturale, della mera sopravvivenza - interagire soltanto con gli strati esistenziali dove in questo momento c'è un "fuochino fuocherello" (un minimo dell'eccitabilità) e lasciare naturalmente perdere quello che si è raffreddato, magari anche di colpo. Perché semplicemente non siamo lì dentro, dentro quel particolare programma che compone la realtà, che proietta la realtà...

Forse stiamo imparando che la realtà vuol dire prima di tutto un uso appropriato delle proprie risorse, il concetto stesso delle risorse esistenziali: finora non ci facevamo nemmeno caso (giacché in qualche modo le cose ci succedevano, ma quelle cose erano poi veramente NOSTRE?), e ora, all'improvviso notiamo che quel genere di fluidità, il derivato della realtà convenzionale, comincia a scarseggiare, che deve essere sostituito da qualcos'altro...
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 607
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Andrew » Thu Dec 01, 2011 11:56

Irinushka wrote:Dallo scambio che stiamo facendo con Andrea su Skype in questo momento:
Da questo stesso scambio:

Andrea: ...in background sento che si sta sgomberando il mio posto, ed il senso del mio essere attivo si sta aprendo a scenari inediti.

Ciò che sento che potrei fare, anche quì in azienda per esempio, ha poco a che vedere con ciò che ho fatto finora.

La situazione é davvero incredibile: tutte le mie attività ufficiali (dell'ambiente di lavoro) si stanno annullando da sole, ma al tempo stesso (nonostante ci sia apparentemente il nulla davanti) sento che sto andando verso una mia personale utilità molto più ben definita e concreta, e questa utilità ha una baseline (é fondata) sul "supporto alla Vita"...

**********************************************************************

In questi giorni mi é stato dato modo di potenziare il senso di arrendevolezza di fronte a circostanze, emozioni, impostazioni non più sostenibili. A volte si tratta di perdite benvenute, altre volte invece vengono passate in rassegna/verifica delle certezze intoccabili, ed il senso di instabilità che ne deriva può essere piuttosto impegnativo da gestire ma sempre direzionabile a mio favore.

Ho notato che accettare la possibilità della perdita può dare un nuovo slancio a ciò che poteva essere perso. Questo é il caso in cui noi emettiamo una quantità di autonomia, autonomia che può essere utilizzata direttamente da noi ed il nostro attuale interlocutore, oppure immessa nel Mercato a favore di un'altro genere di convenienza. In questo secondo caso avremo in cambio di una sorta di credito esistenziale, che ha le qualità dell'ammirazione e della libera fluidità.

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Thu Feb 02, 2012 9:53

Irinushka wrote:Il deflusso della Ragione, dell'algebra della Vita che conosciamo...

...E allora, qualsiasi sia la nostra attuale visione e/o interpretazione dell'Ordine (nostro personale o quello planetario), è meglio non attribuire loro troppa importanza...

Perché magari basterà cambiare le tarature di qualche Valvola di servizio per scoprire che............
Tanto per cominciare:

immaginate il Denaro, quello "ricodificato", riaddensato, rifornito con nuove equazioni esistenziali, il Denaro strettamente imparentato con il Tempo, il Denaro residente nello spazio di "Tegucigalpa", delle "colline d'argento".

Questo Denaro guarda i meandri del piano fisico, le linee degli eventi del piano fisico e si/ci sta chiedendo:

"Vediamo un po', dove mi conviene investire i miei risparmi?

Quali sono i settori e le aree del Mercato della Luce terrestre particolarmente eccitanti e/o che promettono migliori guadagni, miglior rendimento dal MIO punta di vista?..."
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
nadia
Posts: 319
Joined: Thu Apr 15, 2010 11:54

Re: L'Economia della Luce

Post by nadia » Sat Feb 11, 2012 12:56

"...Splendere sempre,splendere in ogni circostanza..."
E' iniziato il tempo dello splendore, il tempo in cui la nostra centralità, il nostro essere luce riconosciuta, crea nella speranza che si fa fiducia, una sorta di sperucia esistenziale che apre varchi, scardina porte e crea in una perfezione buffa e gioiosa, che tra le risate mi fa mormorare"...per tanto ho aspettato che la mia vita cambiasse ora so che era lei che aspettava che io cambiassi..."
Nell'economia perfetta di questa luce, ora, tempo di ora, non sperperiamo più nulla...fomentiamoci! :D
Nella Luce,
Na.
NamoЯartista a servizio dello Spirito

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Sun Mar 18, 2012 17:19

Stanotte ho ricevuto, uno dopo l'altro, una serie di download, ma siccome ormai sono quasi sempre "zippati", non è che posso capire il loro contenuto mentre arrivano, comunque ... erano abbastanza "sconvolgenti"...

E poi oggi sento il corpo: sento la schiena (spina dorsale), sento le orecchie, sento la gola..., non posso dire che mi fanno male, ma... è come se ci fossero dei vortici della consapevolezza dentro di me, con dei conseguenti cambiamenti della densità...

E ci sono altri sintomi poco narrabili... :mrgreen:

Un paio di ore fa, quando cercavo di avere un commento su queste condizioni insolite (almeno per me) del mio corpo, ho sentito:

Il corpo di luce che usa le frequenze portanti del corpo fisico per "obbligare" l'attuale terrestricità a seguire un certo ordine delle lettere, una certa sintassi, un certo comportamento...

E poi: IRPEF...

E questo termine, usato in questo contesto, mi è sembrato davvero illuminante. :roll: :lol:

Vivo sulle frequenze portanti primordiali, "mi metto al rapporto" con l'Eternità, interagisco con le curvature della consapevolezza non fisiche, però giustamente mi auto-dichiaro anche come PERSONA FISICA e di conseguenza devo pagare l'imposta, l'IRPEF, appunto... :mrgreen:

E la pago molto, ma molto volentieri...

Quando pagare le imposte diventa un piacere (o quasi...)... :mrgreen:

Potrei anche fornire un'ulteriore precisazione.

E' l'Overclocking che deve pagare un'imposta allo Spazio che ancora non può usufruire direttamente dei suoi (dell'Overclocking) benefici...

Bene, mi affascina il fatto che tutta questa Mega-Rivoluzione segua comunque le vie legali... :)

Law-da-Dio...
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 607
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Andrew » Wed Mar 28, 2012 10:21

Andrea wrote:Alla terza notte consecutiva in cui dormire é stato un'impresa :mrgreen: , stamattina mi sono svegliato udendo una canzone che non avevo mai sentito prima.

Aveva un ritornello ostinato, ripetitivo, ma con accenti piuttosto variabili e quindi anche molto orecchiabile, un Jingle che ribadiva incessantemente:

.......Renditi conto, renditi conto...
..renditi renditi conto, renditi coooonto...
......renditi conto, renditi conto...
..-.renditi conto, renditi contooooo...


Questi renditi conto suonavano sia come il comando Svegliati! che come un invito a rendere conto a se stessi, ad assumersi la Responsabilità per il proprio Status e le proprie Azioni.
Irinushka wrote:Essere disposti a cambiare completamente la contabilità della propria Vita (l'impostazione di principio delle entrate ed uscite, nonché eventualmente anche alcune singole entrate e alcune singole uscite)...
Ieri sera ero alle prese con una mia azione che a volte non riesce ad andare in porto, e quando questo accade solitamente percepisco un senso di disagio che definirei di "pesante non naturalezza".

Visto che c'ero, ho chiesto che venissero fatti lumi su quella situazione, e poco dopo si sono fatte vive le
parole variabile mancante e contabilità energetica.

Da li, ho cominciato a rendermi conto che nel bilancio energetico complessivo delle interazioni che quell'azione comportava c'era qualcosa che mancava, qualcosa che io davo per scontato, a costo zero, e che invece non lo era affatto.

Si é pertanto auto dichiarata l'imminente entrata in funzione di questa nuova contabilità energetica, la quale dispone che non si verifichi un dare senza prendere, poiché questa é una condizione che semplicemente non può esistere (come ha ben ribadito anche il Comandante nell'ultimo incontro collettivo)

Non é semplicemente possibile dare nulla per scontato, sia nel senso di "un prezzo inferiore a quello del costo energetico necessario per sostenerlo" sia in quello di "s-contato", ovvero di "senza conto", senza rendersi conto / rendere conto, senza Consapevolezza e Responsabilità.

Per rendere conto é necessario che i soggetti interagenti entrino in contatto autentico tra di loro, che ci sia uno scambio non più semplicemente fisico ma anche di consapevolezza e/o sensualità, non é più possibile usufruire di qualcosa senza pagare il giusto conto, senza che qualcosa nel nostro sistema fisico, energetico o percettivo ne risulti in qualche modo affetto o modificato.

E' un po' come se da oggi l'effettuare un pagamento scambiando fisicamente denaro per mezzo di un'azione energeticamente vuota ed anonima non sia più sufficiente, e fosse necessario anche il passaggio di una certa emozione, consapevolezza o senso affinché la trans-azione venga considerata valida a tutti gli effetti.

I grandi abusi che l'umanità ha compiuto nei confronti del Corpo della Terra (deprendandolo di ingenti risorse senza rendere conto a nessuno) dovranno certamente essere risanati, ma anche nei semplici gesti domestici e quotidiani, come ad esempio annusare il profumo di un fiore, sarà necessario l'ingresso di variabili finora nascoste affinché il bilancio complessivo sia equo per tutti i soggetti coinvolti. :roll:

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Wed Mar 28, 2012 16:53

Andrea wrote:
Non é semplicemente possibile dare nulla per scontato, sia nel senso di "un prezzo inferiore a quello del costo energetico necessario per sostenerlo" sia in quello di "s-contato", ovvero di "senza conto", senza rendersi conto / rendere conto, senza Consapevolezza e Responsabilità.

... I grandi abusi che l'umanità ha compiuto nei confronti del Corpo della Terra...
Alcuni anni fa quando il software esistenziale attualmente in fase sperimentale sul campo era ancora dentro i "laboratori", anzi, dentro i "laboratori" più o meno "intoccabili ed altolocati", avevo sentito questa frase: "Bed and "Breakfast".

Nel senso: che, ecco su questo potete contare, e tutto il resto ve lo dovrete guadagnare...

E ora mi sa che era parecchio azzeccata, la dimensione terrestre si impegna ad assicurarci la condizione di "Bed and "Breakfast", un minimo di stabilità residenziale, di aderenza al suolo, e di ricarica energetica giornaliera mentre per altri nostri fabbisogni dovremo fare i conti con l'Economia della Luce...
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Mon May 21, 2012 10:02

Irinushka wrote:
C'è qualcosa di molto forte che sta avvenendo nel mondo cellulare dei Soldi, l'ho sentito anche stanotte, con una forte insistenza proprio su questo abbinamento Tempo - Denaro, su questa doppia conduttività non più soltanto terrestre, un another game per il Tempo e un another game per il Denaro..., anche se in questo momento quel fuoco, quella infiammabilità sono ancora coperti/protetti da un abat-jour...

Tornando all'argomento Denaro, all'alba ho fatto un sogno su Valentino Rossi (che è un personaggio notevole non solo dal punto di vista delle performances sulle moto).

Allora, aveva appena vinto una gara in condizioni difficilissime (e sembrava anche che questa sua vittoria avesse dato parecchio fastidio a molti, e di nuovo non mi riferisco affatto all'ambiente delle moto).

E... cosa incredibile, ma diceva di essere assolutamente a corto del denaro, e che cercava di racimolare qualche euro qua e là, ha perfino tirato fuori qualche ricevuta per documentare questo suo traffico "di spiccioli", e mentre parlava, la gente ha cominciato ad avvicinarsi in silenzio e a mettere i soldi in terra accanto a lui, degli "investimenti" di pochi euro, però... probabilmente adesso sono proprio i piccoli volumi i portatori della Forza...

Può darsi che lui sia direttamente coinvolto nella condizione della sconnessione della vecchia conduttività del Denaro, che stia cercando empiricamente di proporre al mondo in fase di riavviamento delle alternative, delle curvature e delle portanti alternative della stabilità finanziaria, ma tutto ciò non è ancora del tutto dicibile, sta girando dietro l'abat-jour, una specie di pre-*** che deve ancora sviluppare ulteriori tarature ed intenzioni...
Irinushka wrote:
Stamattina sono passata dal Bennet per comprare una cosetta, e la cassiera mi doveva dare 7 euro di resto, idem per la tizia che c'era davanti a me.

Incredibilmente abbiamo dovuto aspettare i nostri 7 euro a testa per quasi una mezz'ora, gli spiccioli sembravano essere scomparsi dalla circolazione, alla fine è arrivato un dirigente ed ha autorizzato la cassiera ad aprire "lo scrigno"... Da dove lei ha tirato fuori una banconota nuova di zecca, da 5 euro (più una moneta da 2 euro) e io ho proprio sentito che questa banconota potrebbe essere un tramite verso...********** :wink:

Perciò adesso l'ho sistemata nel mio angolo delle meraviglie, a destra della mia scrivania... :)
È arrivato il momento di fare un altro passo, e cioè, di attribuire a questo Nuovo Denaro al servizio dell'Eternità un giusto Nome.

È una specie di pre-dritta che ho appena captata, e nello stesso momento la parola che ogni tanto sentivo come riferimento di sfondo, Trinitron, ha fatto un clic, segnalando che poteva essere questa la definizione delle unità di misura dei Soldi cosmo-terrestri.

1 Trinitron, 10 Trinitron, 100 Trinitron... come un modo di misurare la corrente carica della stabilità e della luce (o anche della stabilità della luce), della forza di sollevamento, della carica di fede/fiducia associate ad un certa manifestazione esterna dei Soldi.

E anche come le unità della Ragione Universale, che possono essere contenute dentro il Corpo dei Soldi...

Insomma, come al solito, la Parola è la chiave di tutto, è tramite la Parola che verrà ribattezzato e ri-orientato il mondo...

Perché Trinitron? Forse perché ha a che fare con la produzione degli schermi basata sulla tecnologia "aperture grille"?

Non sto dicendo (almeno in questo momento) che al posto degli euro e dollari e rubli e dracme :?: ora verranno stampati i Trinitron :lol: , però sono come una carica di Amore e di Luce "a struttura modulare" in grado di riempire e di rilanciare le valute attualmente esistenti, modificando il loro attuale andamento e punti di vista...

A proposito, ieri la prima volta dopo tanto tempo Valentino ha fatto una gara grandiosa e spettacolare, anche se è arrivato secondo... :)
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 607
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Andrew » Mon May 21, 2012 11:41

Irinushka wrote:È arrivato il momento di fare un altro passo, e cioè, di attribuire a questo Nuovo Denaro al servizio dell'Eternità un giusto Nome.

È una specie di pre-dritta che ho appena captata, e nello stesso momento la parola che ogni tanto sentivo come riferimento di sfondo, Trinitron, ha fatto un clic, segnalando che poteva essere questa la definizione delle unità di misura dei Soldi cosmo-terrestri.
Chissà perché, io questo nome l'ho letto anche come TrIriniTron :mrgreen: :wink:
Irinushka wrote:Perché Trinitron? Forse perché ha a che fare con la produzione degli schermi basata sulla tecnologia "aperture grille"?
Stando a Wikipedia, la caratteristica principale degli schermi sviluppati con questa tecnologia é quella di poter essere completamente piatti e di non presentare curvature che distorcono l'immagine. Un'ottima premessa per un nuovo Palisensto che fa uso della Banda Larga (come quella rappresentata da questa immagine :wink: )

ImageImage

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7178
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Irinushka » Mon May 21, 2012 12:33

Andrea wrote:
Irinushka wrote:È arrivato il momento di fare un altro passo, e cioè, di attribuire a questo Nuovo Denaro al servizio dell'Eternità un giusto Nome.

È una specie di pre-dritta che ho appena captata, e nello stesso momento la parola che ogni tanto sentivo come riferimento di sfondo, Trinitron, ha fatto un clic, segnalando che poteva essere questa la definizione delle unità di misura dei Soldi cosmo-terrestri.
Chissà perché, io questo nome l'ho letto anche come TrIriniTron :mrgreen: :wink:
Irinushka wrote:Perché Trinitron? Forse perché ha a che fare con la produzione degli schermi basata sulla tecnologia "aperture grille"?
Stando a Wikipedia, la caratteristica principale degli schermi sviluppati con questa tecnologia é quella di poter essere completamente piatti e di non presentare curvature che distorcono l'immagine. Un'ottima premessa per un nuovo Palisensto che fa uso della Banda Larga (come quella rappresentata da questa immagine :wink: )

ImageImage
Bellissimo! :D

P.S. Anch'io ci vedo dentro certi agganci con il mio nome, che però giustamente non dovrebbero essere troppo diretti... O magari devono essere oscillanti, non statici... :lol: Visto che stiamo dentro un Luna park gestito dal Tutto... :lol:

Però ammetto che questo ruolo della madrina delle nuove unità dell'autonomia mi si addice assai... :lol:
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

Chiara
Posts: 133
Joined: Fri Jul 09, 2010 18:00

Re: L'Economia della Luce

Post by Chiara » Mon May 21, 2012 21:55

Irinushka wrote:
E anche come le unità della Ragione Universale, che possono essere contenute dentro il Corpo dei Soldi...

TRINITRON

In questo nuovo nome dei soldi sentivo riverberare un suono che mi incuriosiva... Così mi sono fatta portare dal mio motore di ricerca a scoprire un significato di questa parola :-)
... mi ha stupito quanto possa rappresentare veramente la nuova funzione dei soldi.

TRINITRON può essere l'alter-ego dei vecchi soldi a cui è data la funzione di proteggere i lavori eseguiti con molta finezza

Infatti ho scoperto che TRON, nell'omonimo film, è un altre-ego virtuale creato per proteggere un sistema (cattivissimo) ... e alla fine del film aiuta la causa del 'giusto'.

TRINI (consentitemi la licenza poetica) è il maschile di Trine che, a sua volta, è il plurale di un prezioso prodotto dell'arte che, finora, era svolta principalmente dalle donne, il ricamo (la «trina» è il «merletto» :-) )

... in italiano «sembra una trina» indica un lavoro eseguito con molta finezza! (fonte Vocabolario Treccani)

:-)

P.S. CHI ARA dissoda il terreno ... per seminare e raccogliere frutti
Buone ciliegie a tutti :-*

User avatar
Andrew
Posts: 607
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: L'Economia della Luce

Post by Andrew » Wed May 30, 2012 9:13

Irinushka wrote:C'è qualcosa di molto forte che sta avvenendo nel mondo cellulare dei Soldi, l'ho sentito anche stanotte, con una forte insistenza proprio su questo abbinamento Tempo - Denaro, su questa doppia conduttività non più soltanto terrestre, un another game per il Tempo e un another game per il Denaro..., anche se in questo momento quel fuoco, quella infiammabilità sono ancora coperti/protetti da un abat-jour...

Tornando all'argomento Denaro, all'alba ho fatto un sogno su Valentino Rossi (che è un personaggio notevole non solo dal punto di vista delle performances sulle moto).

Allora, aveva appena vinto una gara in condizioni difficilissime (e sembrava anche che questa sua vittoria avesse dato parecchio fastidio a molti, e di nuovo non mi riferisco affatto all'ambiente delle moto).

E... cosa incredibile, ma diceva di essere assolutamente a corto del denaro, e che cercava di racimolare qualche euro qua e là, ha perfino tirato fuori qualche ricevuta per documentare questo suo traffico "di spiccioli", e mentre parlava, la gente ha cominciato ad avvicinarsi in silenzio e a mettere i soldi in terra accanto a lui, degli "investimenti" di pochi euro, però... probabilmente adesso sono proprio i piccoli volumi i portatori della Forza...

Può darsi che lui sia direttamente coinvolto nella condizione della sconnessione della vecchia conduttività del Denaro, che stia cercando empiricamente di proporre al mondo in fase di riavviamento delle alternative, delle curvature e delle portanti alternative della stabilità finanziaria, ma tutto ciò non è ancora del tutto dicibile, sta girando dietro l'abat-jour, una specie di pre-*** che deve ancora sviluppare ulteriori tarature ed intenzioni...
Stanotte ho sognato i due colleghi che lavorano nelle scrivanie adiacenti alla mia (dei quali uno é pure il mio "capo", ovvero colui che nella scala della buropazzia aziendale si trova al livello immediatamente superiore al mio :mrgreen: ) i quali stavano lavorando sul Tempo.

Erano in grado di rallentarlo dolcemente, per poi comprimerlo, solidificarlo ed infine dividerlo/scinderlo in due, eseguendo una specie di copia/clone del Tempo iniziale. A questo punto interveniva Qualcuno (Lui?) che con un tocco magico rendeva la "nuova copia" assolutamente unica e quindi autentica, originale.

Questo sogno mi ha dato il senso di un precedente formidabile. Ho percepito questi due colleghi come delle energie, degli operai/operatori altamente specializzati che sono al Servizio della Causa pur non avendo la benché minima visibilità della Faccenda a livello globale (ed in tal senso loro ben rappresentano quanto di più distante si possa immaginare da questo genere di consapevolezza).

Un episodio di questo genere non mi era mai accaduto direttamente (quello descritto da Irina con Valentino mi aveva dato delle pre-sensazioni molto allineate a queste, ma come sappiamo la comprensione Autentica arriva soltanto quando le cose passano proprio direttamente sulla nostra pelle) e questo mi ha permesso di percepire "da me" il Nuovo che sta Fecondando l'Ambiente.

E poi é sconvolgente che la scissione, uno dei processi di base della "biologia come la conosce attualmente l'umanità", questa notte si sia mostrata con dei potenziali/caratteristiche di così elevata autenticità...

...per non parlare poi dei risvolti che queste sezioni/Quanti di Tempo Autentico distribuito nell'ambiente potrebbero innescare... :shock: :D

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 6 guests