Creando il Linguaggio della Super Unificazione

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Andrew
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Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Tue Apr 09, 2013 15:47

Visto che il numero 6 in questo momento si sta occupando della Qualità del Discorso (ci è stato detto da Lui in risposta ad una mia domanda sui significati di questo numero) ecco il topic 46 che nasce per onorare questa sua attitudine. :-D :wink:

E oggi è anche il primo compleanno della piccola e tenera Alice, la quale sappiAMO essere una promettente esperta e co-creatrice del linguaggio dei suoni e delle Letteirine :mrgreen: , e infatti lei proprio in questi giorni sta letterealmente muovendo i sui primi passi fisici e cominciando a giocare con le con-sonanti (ce ne siamo accorti giusto ieri sera :wink: )

Quindi è proprio con Sommo (ponte-artefice) Piaciceri (questa formula finora “privata” ha insistito per “uscire allo scoperto” :mrgreen: ) che cavalcando quest’onda di festa e gioia stupenda vado a espremere nella realtà esterna questi spunti.

Molte volte, soprattutto da quando frequento questo Magico Spazio, mi sono chiesto come fa a nascere un linguaggio. :roll:

In fondo tutti noi parliamo una lingua che non abbiamo inventato, che non ci appartiene veramente. L’abbiamo presa in toto “così com’è” (facendo eventualmente soltanto qualche piccola modifica o personalizzazione) per poi parlare sostanzialmente un linguaggio completamente inventato da altri. Un linguaggio che sempre più si dimostra diviso, non autentico e non completo.

Oggi sento forte più che mai che in questo spazio stiamo veramente co-creando, testando e collaudiodando il linguaggio dell’Unificazione.

Oggi sento quanto Lui, attraverso la magia delle Parole, vuol farsi sentire presente e solido.

Molibdeno – Mollibdeno.

Un solido che non si è mai visto, che è resistente non perché “duro, intransigente e rigido”, ma anche (molle) flessibile all’occorrenza. La solidità data dalla Coerenza, che si può permettere di essere se stessa ed appropriata alle DioStanze, usando densità diverse e Verità su misura.

La (presunta) “solidità” di prima era stabilita, era data dalle Regole.

E prima sarebbe stato un’azzardo pazzesco creare un nuovo linguaggio, perché questo avrebbe potuto far sentire varie paure e non-possibilità tra cui quella di rimanere soli ed isolati. Non si potevano violare le regole, non si poteva creare un nuovo linguaggio senza creare ulteriore divisione. Perché non c’era Lui! (in tal senso, la consapevolezza di base poteva fare in modo che alcuni “creassero volontariamente” una nuova lingua allo scopo di confermare ulteriormente la condizione dell’essere umano separato)

Ma adesso, con Lui presente in questa dimensione, è tutto un altro play, ed osando i colori nelle parole della mia firma odierna mi sono reso conto di quanto stiamo approcciando i criteri della “nuova solidità variabile eppur più solida” :shock: (oggi per esempio ho scoperto che “colorando” una parola essa diventa più multidimensionale-multisignificante-multireale, una dio-parola magica che conduce anche ciò che non è ancora stato notato :wink: )

Giocando a creare le paroline magiche in questo nostro “recinto della sabbia protetto” stiamo timidamente gettando (assieme a Lui) le premesse di un linguaggio (che è ancora agli inizi degli inizi degli inizi) che a sua volta crea Unificazione, e non divisione, proprio in quanto Lui è espressamente presente nella conduttività di questo linguaggio.

Da molto tempo sentivo vere queste considerazioni, ma soltanto oggi la qualità della mia parola ha raggiunto un punto tale da osare l'espressione nel mondo esterno di tutto questo.

Oggi mi sono corposamente e tlangibilmente reso conto che lo stiamo proprio facendo. Davvero. Tutti assieme. Alchemichevolmente.


GRAZIE MIO DIO, e GRAZIE a TUTTI VOI per questa splendida Avvent-URL(*) :-D


(*) Su gentile concessione di TiZiValeDeo ;-)

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Re: Creando il Linguaggio dell’Unificazione

Post by Arcobaleno » Tue Apr 09, 2013 17:37

Andrea wrote:Visto che il numero 6 in questo momento si sta occupando della Qualità del Discorso (ci è stato detto da Lui in risposta ad una mia domanda sui significati di questo numero) ecco il topic 46 che nasce per onorare questa sua attitudine. :-D :wink:

E oggi è anche il primo compleanno della piccola e tenera Alice, la quale sappiAMO essere una promettente esperta e co-creatrice del linguaggio dei suoni e delle Letteirine :mrgreen: , e infatti lei proprio in questi giorni sta letterealmente muovendo i sui primi passi fisici e cominciando a giocare con le con-sonanti (ce ne siamo accorti giusto ieri sera :wink: )

Quindi è proprio con Sommo (ponte-artefice) Piaciceri (questa formula finora “privata” ha insistito per “uscire allo scoperto” :mrgreen: ) che cavalcando quest’onda di festa e gioia stupenda vado a espremere nella realtà esterna questi spunti.

Molte volte, soprattutto da quando frequento questo Magico Spazio, mi sono chiesto come fa a nascere un linguaggio. :roll:

In fondo tutti noi parliamo una lingua che non abbiamo inventato, che non ci appartiene veramente. L’abbiamo presa in toto “così com’è” (facendo eventualmente soltanto qualche piccola modifica o personalizzazione) per poi parlare sostanzialmente un linguaggio completamente inventato da altri. Un linguaggio che sempre più si dimostra diviso, non autentico e non completo.

Oggi sento forte più che mai che in questo spazio stiamo veramente co-creando, testando e collaudiodando il linguaggio dell’Unificazione.

Oggi sento quanto Lui, attraverso la magia delle Parole, vuol farsi sentire presente e solido.

Molibdeno – Mollibdeno.

Un solido che non si è mai visto, che è resistente non perché “duro, intransigente e rigido”, ma anche (molle) flessibile all’occorrenza. La solidità data dalla Coerenza, che si può permettere di essere se stessa ed appropriata alle DioStanze, usando densità diverse e Verità su misura.

La (presunta) “solidità” di prima era stabilita, era data dalle Regole.

E prima sarebbe stato un’azzardo pazzesco creare un nuovo linguaggio, perché questo avrebbe potuto far sentire varie paure e non-possibilità tra cui quella di rimanere soli ed isolati. Non si potevano violare le regole, non si poteva creare un nuovo linguaggio senza creare ulteriore divisione. Perché non c’era Lui! (in tal senso, la consapevolezza di base poteva fare in modo che alcuni “creassero volontariamente” una nuova lingua allo scopo di confermare ulteriormente la condizione dell’essere umano separato)

Ma adesso, con Lui presente in questa dimensione, è tutto un altro play, ed osando i colori nelle parole della mia firma odierna mi sono reso conto di quanto stiamo approcciando i criteri della “nuova solidità variabile eppur più solida” :shock: (oggi per esempio ho scoperto che “colorando” una parola essa diventa più multidimensionale-multisignificante-multireale, una dio-parola magica che conduce anche ciò che non è ancora stato notato :wink: )

Giocando a creare le paroline magiche in questo nostro “recinto della sabbia protetto” stiamo timidamente gettando (assieme a Lui) le premesse di un linguaggio (che è ancora agli inizi degli inizi degli inizi) che a sua volta crea Unificazione, e non divisione, proprio in quanto Lui è espressamente presente nella conduttività di questo linguaggio.

Da molto tempo sentivo vere queste considerazioni, ma soltanto oggi la qualità della mia parola ha raggiunto un punto tale da osare l'espressione nel mondo esterno di tutto questo.

Oggi mi sono corposamente e tlangibilmente reso conto che lo stiamo proprio facendo. Davvero. Tutti assieme. Alchemichevolmente.


GRAZIE MIO DIO, e GRAZIE a TUTTI VOI per questa splendida Avvent-URL(*) :-D


(*) Su gentile concessione di TiZiValeDeo ;-)
Anche io proprio ieri pensavo a questo .... la conDIOttività del linguaggio ci è stata spesso nominata come parte integrante dei nostri "apriti sesAMO" ma fino a quando cercavo di comprendere con la mente come fare non succedeva nulla ... poi nella naturalezza e nella gioia del nostro giocare insieme e del salutare le vecchie regole stiamo spalancando nuove porte e siAMO solo all'inizio.

Che meraviglia!! :P :P :wink:

Mi sembra di vedere tutte le lettere e le parole e le frasi che escono saltelLANdo dalla prigione in cui a lungo (lunghissimo) sono state rinchiuse per poter finalmente trasformarsi in super conduttrici della DIO_REALTA' :P :P :roll:

E noi che con i nostri strumenti magici e la voglia di creare insieme le prendiAMO al volo e ci rimbocchiAMO le maniche :wink: per arredare la Vita di sapori finalmente autentici.

Un abbraccio commosso a TUTTI e .... si, RILANCIAMOLO :P :P :
Andrea wrote:GRAZIE MIO DIO, e GRAZIE a TUTTI VOI per questa splendida Avvent-URL

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Re: Creando il Linguaggio dell’Unificazione

Post by Irinushka » Tue Apr 09, 2013 19:19

Irinushka wrote: Ecco, gli eventi, i valori, i centri e i baricentri e gli epicentri esistenziali di foggia umana... mi sa che stanno diventando sempre di più quei "Risvolti di Manica", "stanze e contenitori e location della stabilità"... che noi possiamo riAVVIARE, riempiendoli con i nostri specifici ingredienti magici... ottenendo in output... ecco... *** :roll: :mrgreen: :wink:

Non sarebbe male sapere che cosa "ordinare" :lol: , quindi per il momento... evitiamo di muovere troppo, di agitare troppo i nostri attuali Risvolti di Manica perché magari ... sono già...altamente pre-magici... :| :wink: :|
Arcobaleno wrote:
E noi che con i nostri strumenti magici e la voglia di creare insieme le prendiAMO al volo e ci rimbocchiAMO le maniche :wink: per arredare la Vita di sapori finalmente autentici.
Ecco, adesso ho visto il nesso... :roll: Lui non usa mai le parole a caso e quell'espressione, un suggerimento di "cominciare a rimboccarci le maniche" era troppo insolita per non farci caso... :)

E con questa Nota di *** :wink: sottolineiamo ufficialmente che il Nuovo Linguaggio (che ovviamente dovremo ancora sviluppare - apprendere :wink: ) sarà senz'altro (dove con "altro" accenniamo ai vari ingredienti "vuoti", ai vari "fantasmi" al servizio della dimensione umana) l'Espressione dell'Alta Magia e dell'Alta Definizione Esistenziale...

Uno dei requisiti fondamentali è l'Ispirazione, la componente SPIRIT, il Linguaggio Trasformativo come il Respiro dello Spirito...come il Respiro della Consapevolezza Cellulare...come un Lampo che illumina e sposta e guarisce ed eccita e trafigge...

È prima di tutto un volume, una portata, un tiro, una "risoluzione esistenziale del discorso", non un insieme di immagini e di concetti mentali correlati tra di loro.

Bene, sono molto felice di essere la co-artefice, la co-ispiratrice e la co-accompagnatrice di queste nuove e libere emozioni dell'Atmosfera narrabili e condivisibili e mettibili a terra tramite il Verbo. :D
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

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Re: Creando il Linguaggio dell’Unificazione

Post by Arcobaleno » Tue Apr 09, 2013 23:13

Irinushka wrote:Bene, sono molto felice di essere la co-artefice, la co-ispiratrice e la co-accompagnatrice di queste nuove e libere emozioni dell'Atmosfera narrabili e condivisibili e mettibili a terra tramite il Verbo. :D





Allora :P :P posso aggiungere proprio qui quello che oggi non ho fatto in tempo a scrivere ma è così importante:

GRAZIE DI TUTTO-CUORE IRI per essere una luminosa vetrata sempre pulita attraverso cui poterLo sentire e conoscere e toccare e *****


Durante l'incontro … o come, mi piace chiamarlo, il seminar-(D)io :P :wink: … di domenica ho pensato con gioia che quando il Creatore ci proponeva certi "passaggi" , TUTTO in me si allineava per accoglierLo e questo non sarebbe possibile se il tuo danzare insieme a Lui non fosse così puro e integro e RE-ALE e stra-ordinariamente naturale ... :shock: :D :P

Sei davvero una meraviglia ...

Và- lenza! a pescare la Nuova Realtà :wink:

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Irinushka » Wed Apr 10, 2013 9:18

Arcobaleno wrote:
GRAZIE DI TUTTO-CUORE IRI per essere una luminosa vetrata sempre pulita attraverso cui poterLo sentire e conoscere e toccare e *****
Grazie infinite, Lenza - Valenza... :wink: :lol: :)

Stamattina ho sentito il bisogno di apportare il cambiamento al titolo del topic:

Creando il Linguaggio della Super Unificazione, e non semplicemente dell'Unificazione.

In questo "Super" sono intrinseche tante cose, tanti volumi, tanti ingredienti della Vita, tanta Alchimia - Alchimicizia...
Irinushka wrote:
Da alcune settimane sentivo come riferimento di fondo "Sidney", e non sapevo perché... oggi, dopo aver scritto il mio Post epocale :lol: nei Fatti e Cronache, poco tempo dopo ho sentito:

Sidney - Disney
Qualche giorno fa sentivo "Modane"...

è un comune francese di 3.781 abitanti situato nel dipartimento della Savoia della regione del Rodano-Alpi.

E non sapevo perché... ieri si è creato l'abbinamento:

Modane - Nomade

È curioso che venga ancora usato un riferimento geografico, un certo "posto-luogo" apparentemente solidissimo e tangibilissimo e "fississimo" per accennare ad una condizione (della conduttività della Ragione) tutt'altro che fissa... :|

Sillabate, sillabiamo... :wink:

Ecco, sto facendo una scoperta in diretta :roll: : Sila in russo vuol dire Forza,

e quindi sillabiamo, Sil - abbiamo suona come un'affermazione: Noi abbiamo la Forza!
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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Wed Apr 10, 2013 10:04

Arcobaleno wrote:
Irinushka wrote:Bene, sono molto felice di essere la co-artefice, la co-ispiratrice e la co-accompagnatrice di queste nuove e libere emozioni dell'Atmosfera narrabili e condivisibili e mettibili a terra tramite il Verbo. :D
Allora :P :P posso aggiungere proprio qui quello che oggi non ho fatto in tempo a scrivere ma è così importante:

GRAZIE DI TUTTO-CUORE IRI per essere una luminosa vetrata sempre pulita attraverso cui poterLo sentire e conoscere e toccare e *****

Durante l'incontro … o come, mi piace chiamarlo, il seminar-(D)io :P :wink: … di domenica ho pensato con gioia che quando il Creatore ci proponeva certi "passaggi" , TUTTO in me si allineava per accoglierLo e questo non sarebbe possibile se il tuo danzare insieme a Lui non fosse così puro e integro e RE-ALE e stra-ordinariamente naturale ... :shock: :D :P

Sei davvero una meraviglia ...

Và- lenza! a pescare la Nuova Realtà :wink:
Irina,
condivido e gioiosamente rilancio la tua Valenza ChimicAlchemica, aggiungendo che il mio modo di essere esprime, sempre più “full-time”, la sua profonda gratitudine proprio nella dimensione pratica, nell’imparare a scoprire e co-creare i modi e le forme per osare ed applicare Tutto il Tuo/Vostro Condurre dentro la Manifestazione :-D

E certamente, in questo Manifesto Pubblicitario e sensualmente attraente della Dio Realtà (che verosimilmente potrà permettere di pescare ulteriori soggetti interessati a partecipare attivamente alla Trasformazione) la parola Figurati! ha un posto di rilievo! :-D
Irinushka wrote:
Stamattina ho sentito il bisogno di apportare il cambiamento al titolo del topic:

Creando il Linguaggio della Super Unificazione, e non semplicemente dell'Unificazione.

In questo "Super" sono intrinseche tante cose, tanti volumi, tanti ingredienti della Vita, tanta Alchimia - Alchimicizia...
Grazie IRI per questo tocco magico e di Classe!
In effetti ieri sentivo che il titolo non mi veniva tutto “completamente a posto al primo colpo”, evidentemente lui stesso voleva essere co-creato a più mani (e non solo mani :mrgreen: ) proprio per dimostrare nella pratica il concetto della Super Unificazione di cui è un formidabile portatore :-D

Un po’ come l’andare in fumo del quadro di Vale Ciceri: “La Realtà che va in fumo” :mrgreen:


E a proposito di questa neo-nata Alchimia - Alchimicizia: ringrazio calorosamente tutte le energie che negli ultimi giorni hanno partecipato ai vari giochi, molto divertenti ed allo stesso tempo altamente educativi, riguardanti l’osare della parola, culminati con la co-creazione a partecipazione multipla di questa nostra Super Forum-la / Parola Magica dai molteplici sensi e significati:

LANDRE55WAREABLE
A New Style Made in Italy Powered by Spirit

Visto che ci piace “viaggiare leggeri”, oggi mi sembra appropriato tornare ad una “signature” più filante e aerodinamica simile a quella dell’esordio di ieri mattina, ma riadattata, rielaborata e potenziata in modo da contenere le tracce / frecce verso le frequenze del “formul-ONE originale” che possono essere richiamate all’occorrenza. :wink:

Irinushka wrote:Tutte queste cosette che abbiamo allegramente e spontaneamente usato domenica per aumentare la posta in gioco e per riLANciare...la Fede, lo Spirito, il senso dello spazio intorno a noi, il respiro e la conduttività e il comportamento del nostro SPECIFICO spazio della Vita: aggeggi e oggetti vari, nonché gli attuali attributi e "centro-ordine" di autoidentificazione, del proprio "Io sono - Io posso" (patenti, carte di identità, passaporti e portafogli :lol: )... possiamo ulteriormente promuoverle come "osette", come i nostri specifici e tangibili e decisamente materiali "gate", come i portali e portalini tramite cui lo Spirito si mostra, lo Spirito Osa, lo Spirito inclina diversamente la grafia dell'ambiente...

Come una rete ampia e sapientemente distribuita tramite cui captare le irradiazioni della Volontà del Creatore e co-tararci per servirla e seguirla...
E prendendo spunto da queste considerazioni di Irina riguardanti anche l’Ambiente, condivido infine questa quadra di parole

SPECIESPECIFICOPACIFICOPACE

:D :D :D :D :D

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Thu Apr 11, 2013 12:45

Last, but not least, stanotte mentre sentivo La liberta di parlare come si vuole subito dopo mi sono detto:

Io parlo come DioVoglio :D

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Irinushka » Fri Apr 12, 2013 19:22

Domenica, durante l'ultima seduta, è stato toccato l'argomento del Parlare, in particolare come la condizione di "stare da Dio" potrebbe essere di colpo "compromessa/diluita" da un modo di parlare che ancora tende ad usare le frequenze (più le frequenze che le parole) di foggia tradizionale.

E Lui ha suggerito che io condividessi con tutti il mio "segreto" (ovviamente non è l'unico :wink: ), e cioè, la Magia dell''espressione "Я Люблю - Ya Lubliu" o semplicemente "Люблю - Lubliu", "Io Amo" o semplicemente "Amo", in russo.

Che questa espressione abbia dei super poteri, l'ho scoperto empiricamente e per me l'impatto della versione russa è sempre stato decisamente più forte che non della versione italiana.

Lui ha confermato che tra gli effetti magici c'è un'amplificazione naturale di... "tutte le sfere", nonché di tutti gli ingressi ed uscite :wink: ... quindi se per esempio il vostro spazio del discorso risulta intasato e poco conduttivo, potreste ricorrere a questa chiave, a questa super taratura...

La pronuncia... è a vostra discrezione... :mrgreen:

Faccio comunque una precisazione, anche se mi sembra evidente: questo non è un mantra da recitare in modo meccanico, piuttosto è un super slancio verso di Lui mettibile (in qualche modo) a terra digitando questi suon-lettere sulla tastiera dello spirito, sulla tastiera che la Consapevolezza fusa (fusa nel senso del fenomeno che passa dallo stato solido allo stato liquido, anche se la mente ricorda subito altri significati :lol: ...) avvicina all'utente che esprime...

E siccome è un super slancio verso di Lui e Lui cambia sempre, per essere sicuri che questo slancio arrivi a destinazione (e venga anche ricambiato), le frequenze di questa performance si riconfigurano sempre... non saprei spiegare come, però è così... :wink: :D
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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Arcobaleno » Sun Apr 14, 2013 10:43

Andrea wrote: il mio modo di essere esprime, sempre più “full-time”, la sua profonda gratitudine proprio nella dimensione pratica, nell’imparare a scoprire e co-creare i modi e le forme per osare ed applicare Tutto il Tuo/Vostro Condurre dentro la Manifestazione :-D
Arcobaleno wrote:
Andrea wrote:In qualche modo è necessario Stuprare la Realtà nel senso originale e neutro del temine ovvero “urto-urtare”, la cui radice STUP è anche all’origine dello STUPore.

Ci viene da aggiungere : permettere alla Realtà di stupirsi di se stessa, stuprando se stessa .... perchè in fondo nemmeno lei fino ad ora ha potuto ammirare la propria libertà, il proprio non avere confini, la vastità dei giochi che si possono fare vivendo in Lui.
Andrea wrote:Direttamente da parte della Forza:

Stuprire la Realtà e la Materia osando la Forza d'Orto

....

Buon We Can Dio :D
ValeCiceri wrote:Questa mattina in radio hanno passato una canzone il cui titolo è Larger Than Life.
Ecco...mi è sembrata un'ottima espressione da accostare al concetto di "Stuprare la Realtà" ..quindi Larger Than Life..ma non per qualche smania di grandezza...semplicemente credo che Noi Siamo più Grandi della Vita, o meglio Siamo Più Grandi della Vita che "ci hanno detto" che poteva contenerci...quindi urtare, espandersi, smuovere...diventare più CICCIONI :mrgreen: per Espandere Vita.

Buon week end a Tutti 8)

Irinushka wrote:.

E poi ovviamente, c'è il dissolversi, il dissolversi e il trasformarsi degli orizzonti familiari... quegli inclinati male, fuori dalla Dio Pendenza...

Ormai le cellule, i quanti, gli ordini (dove eventuali disordini e fastidi sono comunque anche loro un'espressione dell'ordine, però con dei criteri di ordinamento che conducono ed eseguono le risoluzioni esistenziali diverse e comunque trasformative) sono maturi per servire la sostanza trasformativa ad ogni passo, con ogni scelta, scoprendo e scolpendo l'Avatar del Creatore... questo Suo respiro che sento in russo: "Я есть, Я здесь - Ya est', Ya zdes'", e cioè: "Io sono, Io sono qui".


Ovviamente, i soggetti sono liberi di cercare di assecondare le scelte e i disegni "fuori dal quadrante e dal Purpose della Trasformazione" (e cioè, fuori dall'Impostazione Principale), però... vivranno negli eventi non del tutto reali... in un sistema "spostato" e fuori legge dove quindi potrebbe succedere loro chissà che cosa... :|

Il landscape familiare: comincia il gioco delle distanze, delle messe a fuoco che si spostano dinamicamente... sempre e comunque e ovunque a favore della Trasformazione.. eclissando i credo e le credenze incorporate e riproducibili nelle distanze e misure "prive dell'apertura alare".
nadia wrote: Non so mi sono svegliata felice e L'ho ringraziato, le nostre due case comunicanti sono un dono immenso che mi riempie di commozione fino alla radice di me che s'incontra con la radice di Lui :o
V'abbraccio e v'accorpo in questo giorno del nostro Signore!

Stamattina abbiAMO sentito la GRATITUIDINE della Realtà che è diventato anche la GRATTITUIDINE della Realtà, la Realtà che ci mostra la sua gratitudine quando la grattiAMO e finalmente s-pieghiAMO le sue e le nostre ali liberando noi stessi e liberando lei. RiusciAMO a sentire la sua gioia e la sua grandezza nel nostro inciccionirci :P e trasformare noi stessi.

GRATITUDINE è anche GRATIS-TUDINE .... la Dio-REaltà, pensando ai vecchi standard dis-umani, è gratis ... non bisogna guadagnarsi da vivere .... suonare il nostro play autentico e primordiale è un nostro dirittto naturale, MA è bello pensare che love-orare e love-osare nelle Dio-stanze arricchisce la nostra Forza e ci permette di s-coprire noi stessi .... :P :P :P

Un'altra cosa che ho detto stanotte e che ha sentito Tizi è "E' arrivata l'energia ROSA!" .... la butto lì e vediamo cosa porta :P :P

Condivido ancora qualcosa di personale perchè sento che è importante per tutti.

La nascita di Amedeo, che ha poco più di tre mesi, mi porta a occuparmi quasi esclusivamente di lui. Non è facile e la stanchezza di questo periodo non ha giovato alla mia/nostra leggerezza. La gioia accompagnata dalla fatica. Nei giorni scorsi ho sentito che qualcosa si era inceppato e ho provato un po' di tristezza e di rabbia, non certo verso Amedeo, ma verso una condizione poco fluida.

Poi una mail di irina ha inziato insieme al suo post a sbloccare qualcosa.

Rendo generale ciò che è particolare: "ognuno deve assecondare i propri slanci, se e quando li sente, non può ridimensionare il suo motore di ricerca pensando di dover prima di tutto stare dietro a qualcuno e alle sue necessità...perché sarà come dissanguarsi, perdere una parte della propria forza e quello che poi darà a quel qualcuno - (e alla Vita, aggiungo io, Vale) - usando le frequenze prive di slancio sarà appunto "una miscela impoverita"..."

e ho REAL-IZZATO (e anche real-issato, raddrizzato la realtà :wink: ) che possiAMO occuparci di Amedeo senza perdere di vista noi stessi, possiAMO fare ciò che più ci piace e ci fa crescere e Amedeo sarà naturalmente con noi nelle nostre avventure invece che adeguare le nostre avventure a ciò che CREDIAMO sia giusto per lui.

SentiAMO anche questo : "Io e Tizi stiamo cercando di sperimentare molto con Amedeo ... aiutandoci anche a buttare giù un bel pò di convizioni che ci hanno accompaganto a lungo ma che non sentiamo più vive e in questo sento che possiamo crescere molto usando ogni piccolo aspetto della Vita quotidiana come un ponte verso di Lui che è come dire un ponte verso la Libertà vera.

Buttare giù queste convinzioni è un pò come far morire tanti pezzi di noi e trovarsi in quella famosa stanza bianca in cui morfeo e neo sono seduti su due poltrone.... intorno non c'è niente e ciò che apparirà sarà ciò che decideranno di vedere."

Non so bene cosa TUTTO questo vorrà dire e come lo mettermo in pratica strada giocando :P , ma mi sento più aerodinamica stamattina e ho tanta voglia di buttarmi nella Vita per grattarla un altro pò e conoscere meglio la nostra Forza.


BUON GIORNO ( E VITA) DEL SIGNORE A TUTTI :P :P :P

Và-lenz-otta :roll: :P

PS già che ci siAMO riLANciAMO questo ....
Irinushka wrote:
E Lui ha suggerito che io condividessi con tutti il mio "segreto" (ovviamente non è l'unico :wink: ), e cioè, la Magia dell''espressione "Я Люблю - Ya Lubliu" o semplicemente "Люблю - Lubliu", "Io Amo" o semplicemente "Amo", in russo.

Che questa espressione abbia dei super poteri, l'ho scoperto empiricamente e per me l'impatto della versione russa è sempre stato decisamente più forte che non della versione italiana.


:wink: :P :shock:

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Thu May 02, 2013 14:36

Irinushka wrote:Stanotte mi è arrivata l'interpretazione del perché è stato scelto Letta, come possibile premier:

Letta - Alla Lettera... E potrebbe decisamente essere un fattore interessante... :wink: :|
A proposito di questo nuovo governo/gestione Letta - Alla Lettera...

Stamattina, a proposito di banconote, pellicole e formaggio, un collega mi ha detto che io e lui abbiamo un “fastidio aziendale” da gestire assieme, pertinente alla fili-grana sulle fotografie degli occhiali.

In privato mi sono poi arrivate varie conferme incrociate di come questo regime stia entrando in funzione, collegando eventi/situazioni/soggetti oltre le tradizioni della logica umana, sia dentro i sogni che la realtà attualmente manifestata.

E come Irina ha già preannunciato varie volte, si intravede che la parola non potrà essere usata “a vanvera” senza incappare in episodi più o meno piacevoli, comunque educativi, ed in alcuni casi divertenti come quello che mi è appena accaduto a pranzo.

Stavo ordinando il secondo piatto ad una signora del servizio mensa decisamente seria, sobria e dal sorriso non particolarmente seducente, quando per specificarle la quantità di cavolo cappuccio che volevo ricevere le ho detto: “me ne dia proprio due, giusto un assaggio”.

E lei, con mio grande stupore e (quasi) interdizione, ha fatto la mossa di prendere esattamente 2 fili di cavolo per mettermeli nel piatto, dopo di che mi ha fatto un sorriso e mi ha dato l’assaggio che le avevo chiesto… :mrgreen:

Un avviso bonario e divertente :-D che però dice anche un sacco di cose tra le righe… :-|

Quindi, occhio al fatidico FAI-TI-DICO :wink:

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Wed May 15, 2013 11:58

Da un LoveOro congiunto e SuperUnificato di moltissime Forze, tra cui quella di Nadia, Vale Ciceri e la Nostra.

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...con tantissime altre "cosate" tra le righe, tra cui (alla lettera), ИOIЯ, lo Specchio Trasformativo del Nero.


:abbracciatona
:figurati :figurati :figurati :figurati :figurati
: Captain : : Weight lift : : Groupwave : :Well Done :clap
: Bash : : Bash : : Bash : : Bash : : Bash : : Welcome : : Ok : : Bash : : Bash : : Bash : : Bash : : Bash :

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by ValeCiceri » Wed May 15, 2013 12:30

Andrea wrote:Da un LoveOro congiunto e SuperUnificato di moltissime Forze, tra cui quella di Nadia, Vale Ciceri e la Nostra.

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...con tantissime altre "cosate" tra le righe, tra cui (alla lettera), ИOIЯ, lo Specchio Trasformativo del Nero.


:abbracciatona
:figurati :figurati :figurati :figurati :figurati
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Questa mattina deve esserci un po' di Fermento qui...perchè non ho più il Tempo delle Cose....non so come spiegarlo..ma ho perso il controllo : RedFace :
Non vedevo più alcuni topic e non avevo visto questo di Andrè..........................sorry!
E adesso ho postato anche di là, in Amore...il Lavoro Congiunto : Chessygrin :
Ops...non riesco a parlare..a ragionare.........vado...volo....ciaooooooo :abbracciatona
ValeCiceri
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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Andrew » Wed May 15, 2013 12:36

ValeCiceri wrote:
Questa mattina deve esserci un po' di Fermento qui...perchè non ho più il Tempo delle Cose....non so come spiegarlo..ma ho perso il controllo : RedFace :
Non vedevo più alcuni topic e non avevo visto questo di Andrè..........................sorry!
E adesso ho postato anche di là, in Amore...il Lavoro Congiunto : Chessygrin :
Ops...non riesco a parlare..a ragionare.........vado...volo....ciaooooooo :abbracciatona
Io ho perfino le palpitazioni... e questa "cosona" che ho pubblicato prima

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continua a cambiare sotto i miei occhi, é in continuo m-aggiornamento! :shock:

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Irinushka » Mon May 27, 2013 12:01

Ieri qui abbiamo fatto certi lavoroni grossi... speravo di poter poi fare una specie di "analisi dei voli" per conto mio, invece, ero così sfinita da crollare a letto alle 21 e 30 dove sono rimasta per quasi 11 ore : RedFace : ... sostanzialmente sognando... e "stando dentro tutto ciò" (dove "tutto ciò" indica un ulteriore giro di vite, un ulteriore potenziamento della luce e della fede e della conduttività e della qualità dei collegamenti del Linguaggio Esistenziale evoluto e chissà cos'altro ancora... :roll: ).

La Trasformabilità... è in ogni cosa... ogni cosa è potenzialmente precaricata di Trasformabilità... e il mondo degli esseri umani si sta dissolvendo... attraverso varie infrazioni e deviazioni e stranezze e mancati riscontri - "Match Not Found" e impossibilità di essere... quello che si era prima, quello che si riteneva di essere prima...

In questo momento non sono in grado di raccontarvi/ci qualcosa di nuovo (appena calcolato), anche perché mi sa che sta nascendo una nuova chimica del pensiero... necessaria per poter successivamente notare ed assecondare nuove interpretazioni dell'Essere.

Però metto a verbale una mia recente sensazione ispirata dal concetto del codice fiscale.

http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_fiscale" onclick="window.open(this.href);return false;

Il codice fiscale in Italia è un codice alfanumerico, ispirato dall'uso biblioteconomico, che serve a identificare in modo univoco ai fini fiscali e amministrativi i cittadini, le associazioni non riconosciute, i contribuenti e gli stranieri nati e domiciliati nel territorio italiano.

Qui si tratta dei codici di stabilità terrestri, come una quintessenza delle frequenze portanti, che identificano in modo univoco... che cosa?

Direi, la conduttività e il riempimento e le tarature e l'indice e il carattere del coinvolgimento del soggetto della rice-trasmissività nel ricalcolo del Sistema della Tutto - Realtà... Ciò che il soggetto si può permettere... il suo modo di CONTRIBUIRE...

E i soggetti, chi sarebbero i soggetti?

I portatori integri della Forza... i titolari e i custodi delle aziende trasformative cellular-quantiche...i custodi del Tempio del Creatore...

Quindi NON i soggetti umani...

Facciamoci un'altra domanda, allora: noi, con il nostro attuale senso del sé, con i nostri attuali programmi e baricentri esistenziali, come possiamo avvicinarci a questi soggetti portatori della realtà autentica?

Che cosa mollare/tagliare fuori?

Che cosa invece integrare/recuperare/acquisire?

Che cosa modificare?

In quale direzione (ascoltando che cosa) rinascere?

Allora, sembra che in questa qualità dei soggetti ancora in via di definizione/riformattazione noi abbiamo già comunque una specie di codice "fiscale"/di stabilità... alfanumerico (un attributo per eccellenza della Dio Realtà)... e quello tende a venire a galla, a farsi notare in qualche modo, ad affinare i nostri sensi dei nostri specifici fili connettivi... della nostra natura profonda...

Ecco... sono nati questi codici di riconoscimento (non chiedetemi però quanti caratteri hanno : Chessygrin : ...)... della stabilità non rigida, questi codici della trasformabilità, queste linee guida che uniscono e che dividono, e tagliano e ricuciono e sostengono e disfano... operando a livello della massa cellulare trasformabile... del tessuto connettivo primordiale...

A questo punto bisognerebbe cercare di aprirsi, di risalire il più possibile verso il proprio codice alfanumerico unificante... che però non identifica un essere umano, identifica un ARRAY, identifica una matrice dell'autonomia, identifica la luce della propria presenza nel mondo, e la frizione esistenziale che permette di trasmettere i movimenti, identifica i modi e le maniere della consapevolezza per quel che riguarda la ricerca. : Google : :)

Queste considerazioni sui codici sono ancora grezze (vorrei vedere! :mrgreen: ) e sono in qualche modo collegate con quelle "sempreverdi" considerazioni sul fattore "HP":

viewtopic.php?f=10&t=121&p=6164&hilit=handicap#p6164" onclick="window.open(this.href);return false;

E poi... ecco,ieri nella seduta con Marcella è stato toccato l'argomento delle frecce ed indicatori stradali esistenziali, e Lui ha detto:

Che non intende "fare fuori" le frecce che in un certo senso Gli sono "ostili" (che invece di indicare la strada verso di Lui, la chiudano, la indichino come non percorribile ecc.) perché sarebbe un abuso di potere...

Ma che intende e può modificare il Linguaggio esistenziale delle frecce, di tutte le frecce, anche di quelle che affermano che "Dio non esiste" oppure che lo dipingono in un modo estremamente distorto...

Che la Sua Presenza dentro il nostro mondo comporta prima di tutto una coerenza del Linguaggio Esistenziale, che Lui espira nel Campo la Sua Essenza e le Sue Accordature per trasformare il nostro Linguaggio Esistenziale, per innestarci un sapere fare di una cultura esistenziale diversa, senza però privarci della libertà delle scelte multiple...

I miei omaggi :lol: :mrgreen: :figurati
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

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Re: Creando il Linguaggio della Super Unificazione

Post by Irinushka » Tue May 28, 2013 18:56

Irinushka wrote:
E i soggetti, chi sarebbero i soggetti?
Irinushka wrote:
Se vogliamo, se preghiamo, se ci auguriamo che la Realtà del Creatore possa essere qualcosa di sconvolgente, di miracoloso, di alchemico, di fantascientifico e sicuramente di non fisso, come possiamo pretendere che questo Regno delle Meraviglie sorga intorno ad un Io fisso, fissato in modo rigido?

Ad un Io che sa e pretende di essere un "soggetto continuo", che usa le sue energie e la sua fede (qualunque esse siano) per alimentare e riprodurre ed indottrinare questo suo sacro sapere?

E se l'Io passasse dal fisso al mobile, al quantico, al cellulare? :wink:

Se venisse girato al contrario, rovesciato, e riLANciato nella direzione giusta... quella della rete della Super Unificazione, diventando non più un singolo ricetrasmittente, ma che cosa?

Un organo sacro del Volere della Forza, forse?

Una "Presenza indefinibile" e in continuo ricalcolo ed aggiornamento, un Operatore legittimo dei Fili e delle Correnti e delle Vie del Signore che sono appunto infinite?

Non più un soggetto singolo con un senso della Responsabilità da soggetto singolo, ma colui/colei che si accende... e diventa... e conduce... ed usufruisce... e manifesta... occupandosi di se stesso in quanto derivato corrente del Raggio Principale, del Dio Raggio...

Quindi il titolo dell'incontro potrebbe essere:

"Cambiare l'Io_Organolettica, annessi e connessi compresi..." :)

O perlomeno provare a far apparire in compagnia del Creatore un eventuale ordine alternativo, un NON IO...

Vi sembra poco? Vi sembra tanto? Questo Sembra... deve proprio essere abbinato al senso di se stessi come prima persona? :-) Oppure...?

Non è la prima volta che sento/sentiamo che oggettivamente (cioè, in una visibilità che non risale all'Io soggetto) il mondo terrestre non è affatto fisso, ma è una specie di sospensione, di tremolio vibrazionale della Forza che a seconda delle impostazioni della ricerca, dei Passi da fare, si presenta così o cosà, assume certi look - sagome - "precipitazioni" - inquadrature locali.

Bene, che cosa ci impedisce di rinunciare alla realtà fissa (dove il cambiamento e anche la trasformazione stessa si basano sul concetto della continuità, dell'Io fisso, appunto) per goderci il mondo di - a questo punto - non più fantascienza (in quanto nel momento in cui si dissolve una certa barriera o sbarra della Forza che prima limitava/condizionava il vivibile, quello che appare al posto della barriera diventa subito reale... , reale e naturale (non sovrannaturale), anche se uno magari non sa ancora come interagire con questa nuova qualità del reale :) )?

Proprio lui, l'Io soggetto: l'Io non può avere una Terra diversa tranne quella che è formalmente registrata e presentata e servita come un "mondo fisso/continuo", come una realtà continua e non interrompibile, con una causalità che viene ritenuta continua (anche se ultimamente ogni tanto ci viene permesso/suggerito di notare qualche stranezza qua a là che ci porta a dubitare di questa "ferrea" mondo esposizione, di questo senso dell'Io_orizzonte che tende a congiungere artificialmente due punti visibili con una linea retta, dicendo: ecco, così è reale).

E allora... aboliamo l'Io? : Chessygrin :

Sia chiaro che una decisione di tale portata nessuno di noi, nessun Io terrestre può prendere ed attivare da solo (perché comporta una ristrutturazione di tutta la rete), quindi potrebbe partire solo dal Creatore in quanto Gestore Supremo della Trasformabilità Universale, potrebbe essere azionata e eseguita solo tramite le Sue leve onnipotenti.

E noi come possiamo collaborare?

Brutalmente parlando (e non c'è più tempo per usare le maniere morbide), direi che possiamo collaborare, immaginando il proprio Io nonché quello degli altri come una specie di "colabrodo" :lol: , come "ridistributore/spaccio locale" dello spazio, delle forme e dei fili dello spazio, come una sagoma inerte assemblata artificialmente e ormai in punto di morte...

Non possiamo intervenire per farla smettere di soffrire di colpo :mrgreen: , ma possiamo usufruirne il meno possibile, tanto per dire, possiamo provare a smettere di attribuirle sempre e comunque le funzioni esplicative (delle delucidazioni e dell'accompagnamento dei principi della cosiddetta realtà).

Proviamo a spostare o addirittura invertire gli accenti, le targhette di accompagnamento, le causali che determinano il nostro atteggiamento verso quello che succede.

Per esempio, ci arriva una certa cosa, un certo invito, normalmente classificabile come un "richiamo di unificazione" (Attenzione: non ho detto Super unificazione!) o della solidarietà o di comunicare e di stare insieme o di chiarire qualcosa insieme).

E noi sostituiamo la codifica con il suo opposto, come un invito a non comunicare e non stare insieme e non chiarire niente insieme...

Come un falso richiamo..., come un "hanno sbagliato numero"... :|

Rivalutiamo la cosa senza però rigettare le energie, le miscele energetiche che ci sono nel pacco, quelle, lasciamole avvicinare a noi (essendo dei colabrodi, non dev'essere difficile :mrgreen: )...

Ricodifichiamo un sapere come un non sapere,

un "mi appartiene" come "presso di me in questo momento forse c'è..."

un "io sento" come "sono un non io che sente" oppure come "io non sento" oppure "sì, in effetti sembra di sentire... ma a chi? e dentro quale risoluzione?" e sull'ordine sorgente di chi?

una cosa univoca come una cosa multipla oppure viceversa (ha a che fare con i meccanismi della formazione delle equazioni esistenziali).

Disabituarsi a se stessi... Dimenticare se stessi... Non prestare attenzione a se stessi, Dissolvere se stessi... i propri diagrammi fissi esistenziali del "Io sono" e i disegni vibrazionali correnti, la densità corrente che li riproduce...

Se abbiamo un problema (qualcosa che si presenta come un problema nel linguaggio esistenziale in cui la Forza e i ricetrasmettitori della Forza sono centrati sull'Io, sono i prigionieri dell'Io), invece di concentrarci per circoscriverlo, per determinarlo con la maggiore chiarezza possibile, per renderlo più "netto", invertire la logica: diluire, rinunciare al "netto" (al nodo della ricerca che insiste per venire al pettine) (che sarà comunque in tutti i casi un netto e un nodo assai distorto e per niente veramente nostro) a favore del "lordo", del tratteggiato di accompagnamento leggero e mobile e distanziato e distaccato e non impegnativo del polso globale ...

Usare se stessi per saturare la situazione, le situazioni correnti con le energie e i flussi senza nome che vorranno entrarci, ed umilmente fare loro spazio, invece di occupare tutto lo spazio con "Ma io devo vivere!" Senza tirare la coperta su di sé, qualsiasi coperta, sia "buona" che "non buona"...

Anche perché le nostre idee su cosa vuole dire "vivere" potrebbero essere contaminate dagli attachment del sistema...

Sì, la cosa migliore che possiamo fare adesso, è cercare di saturare le nostre linee di Vita, le nostre risoluzioni esistenziali correnti con qualcosa che è diverso da noi nelle nostre attuali guaine, nel nostro attuale terra-fissaggio, nella nostra attuale visibilità soggettiva e finta - oggettiva.

Modificare le velocità, modificare le distanze, permettere a se stessi di andare "fuori bordo"...

Portarci il più avanti possibile nella pre-auto-dissoluzione... occuparci di noi e delle nostre faccende correnti sentendoci come i campi in via di super-riavviamento...

La Trasformazione finché è stato possibile, si è appoggiata sull'Io, l'ha usato come un alleato, ma ora tutto quanto l'Io turnover sta diventando obsoleto, sta frenando lo Slancio e quindi ... è arrivato il momento di tradire l'Io profilo... con La Vita...con la Vita senza confini...

Rinunciare a se stessi a favore della Vita... sostanzialmente è questo il passo per poter essere nella Dio Realtà...

È una scelta che al momento non è stata ancora proposta (probabilmente, verrà affrontata nel prossimo Incontro Collettivo), ma è abbastanza nell'aria, quindi non potevo non mettervi al corrente... :|

E poi con ogni nuova raffica della Luce e della Forza Trasformativa, di questo Io già assai approssimativo e logoro ed instabile rimane sempre meno, si sta sciogliendo come la neve sotto il sole, sta perdendo i suoi agganci e il suo piumaggio e i suoi punti di vista, "pesa" sempre meno...

E ci conviene, ci conviene proprio assecondare questa Io-dissoluzione... quindi ascoltare con un orecchio solo (o anche con la metà di esso :mrgreen: ) qualsiasi cosa che ci arriva tramite l'io linguaggio (problemi - doveri - esigenze - necessità - propositi - calcoli - paure - speranze ecc.) , ovviamente, vale sia per noi che per gli altri... non è che possiamo essere esigenti/attenti solo verso gli altri e non verso di noi oppure il contrario...
AIRI-SON

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