“Non mi stanco mai della Vita!”

Sabato 11/04/2020

"Vi sentite naturalmente presenti nella Vita, non è vero? Nella dimensione terrestre della Vita che tra l’altro continua a cambiare, a trasformarsi, ad espandersi…" (Dalla seduta collettiva in russo con Volodia e con il Creatore del 23.03.2020)

“Non mi stanco mai della Vita!”

(Dalla seduta collettiva in russo con Volodia e con il Creatore del 23.03.2020)

Il Creatore

… Sono Dio e sono anche una dimensione (dimensione – misurazione, in russo è la stessa parola, izmerenie) e sono dato sempre di più, sempre di più sono naturalmente una parte integrante della Vita terrestre.

Sono dato a voi, e voi siete i miei aiutanti nel tracciare/dipingere questa nuova località terrestre integra, ad alte frequenze, fatta in un modo diverso.

Adesso non vorrei fornirvi una qualche spiegazione: le spiegazioni sono vulnerabili per loro stessa natura, piuttosto stabiliamo semplicemente una connessione: voi, io e la località.

Sentiamolo, questo regime della connessione, abbracciamo la località: noi siamo infiniti, e voi, con me, siete infiniti, siete senza confini.

Abbracciare la località: questo le permetterà di aggiornarsi, di ripulirsi ulteriormente da quelle frequenze, da quel caos, da quell'incompletezza che la vincolano da sempre.

Adesso ciascuno di voi sta vivendo un ulteriore ricongiungimento con la località, e ognuno ha una sua specifica connessione con la località, e ora, riuniti insieme, noi facciamo accelerare ancora di più tutto questo.

Provate a sentirvi al centro, al centro della località, al centro della Vita nella località.

E, in quanto centro, voi siete intoccabili.

Voi sapete di essere il centro, sentite di essere il centro, eppure non è che ci sia un cartello stradale nella località che vi indichi in modo univoco in tal senso “Ecco: questo è il centro della località!” ;-)

Ma questo non dovrebbe disorientarvi: il centro è il centro, e se voi lo sapete, così è.

Che cosa vuol dire che voi siete intoccabili come centro?

Tra le altre cose, vuol anche dire che siete protetti. Però non a livello di singolo individuo, è una protezione/passaggio, è un regime protetto che porta attraverso. Tutto ciò che è una connessione naturale tra voi e la località è protetto, fa parte di una tela protettiva. Come se ci fossero delle linee dedicate tra voi e la Sorgente terrestre.

Intoccabilità significa anche impalpabilità, l’impossibilità di analizzare se stessi, mettere se stessi in ordine in modo più o meno definito e definitivo.

Voi state cambiando. Siete naturalmente in connessione con la Sorgente terrestre che genera cambiamenti, in profondità e in superficie.

E la vostra condizione corrente riflette, come una banderuola, anche le emozioni, i cambiamenti che avvengono in profondità, nella Sorgente terrestre.

E a volte potreste sentirvi così intoccabili e impalpabili da non vedere nemmeno voi stessi, da diventare quasi trasparenti oppure invisibili per gli altri. E anche questa è una condizione naturale, per coloro che sono al centro, che sono nell'epicentro.

E se è una condizione naturale, bisogna semplicemente accettarla:

Impalpabilità? E dunque impalpabilità sia.

Assenza della determinatezza? E dunque assenza della determinatezza sia.

L’impossibilità di analizzare se stessi? Vuol dire che sì, non è possibile analizzare se stessi.

L’accettazione di ciò che è naturale è sempre piacevole.

Adesso dico qualche parola sul mondo terrestre, quello che appare dentro la dimensione umana.

Come sta? Che cosa lo aspetta? Qual è il suo destino?

… La dimensione terrestre va e viene, arriva e riparte…

È un alternarsi infinito, un aggiornamento/rinnovamento infinito, quello che appare come la Terra degli esseri umani, e non esiste né inizio né fine.

C’è l’estensione, si verifica un’ulteriore estensione… sempre di più…

Ed è la Terra stessa, la terrestricità stessa che si estende, si amplia, si estende lo spazio, si estende il tempo. Perciò il modo di vivere di prima dovrà inevitabilmente trasformarsi giacché è indispensabile mettere a frutto questo flusso delle nuove energie, nuove frequenze che sostituiscono quelle di prima, diventate scadute, obsolete.

Come cambierà? Come utilizzerà questi nuovi flussi, energie, tendenze?

Il fatto che ora il mondo terrestre abbia la possibilità di liberarsi da parecchi suoi algoritmi, abitudini, costanti apparentemente inalienabili, è una condizione favorevole. Se una persona è nuda o comunque non abbottonata, vestita di tutto punto, le sarà molto più facile provare vestiti nuovi.

Sì, le cose avvengono in modo caotico e sono in pochi ad interpretare quello che succede come una condizione vincente, come una liberazione da quello che non serve. Come un passo, un passaggio verso nuovi regimi esistenziali.

L’estensione e la Vita.

È proprio questo spirito dell’estensione, dell’incremento che permette di sentire la Vita in un modo diverso, di sentirla come una condizione senza inizio né fine, che sì, è qualcosa di tangibilmente vostro, ma anche qualcosa di universale, di infinito. È una condizione in cui compartecipate ma che non è affatto qualcosa di personale.

Quindi sì, il vostro senso, la vostra percezione della Vita cambieranno grazie a questa estensione crescente. E ovviamente tutto ciò dovrà in qualche modo essere espresso, manifestato, usato anche a livello pratico. Si può fare qualcosa già adesso oppure conviene aspettare che passi il picco del cataclisma – dell’evaporazione delle vecchie energie e l'entrata in vigore delle nuove energie?

Dipende da voi, dalla vostra ispirazione, dalla vostra forza vitale, comunque qualcosa state già facendo, state già fabbricando, forse anche senza rendervene conto. Le energie in arrivo sono tanto diverse e sono proprio loro che suggeriscono ed impongono dei cambiamenti. Per cui vi state già dando da fare in questa Ri-Creazione del mondo, reale, tangibile.

Come convivere con questo cataclisma, sentendo se stessi in pace, in armonia, facendo quello che è giusto fare per servire il processo globale, lo spostamento globale delle energie?

Vi sentite naturalmente presenti nella Vita, non è vero? Nella dimensione terrestre della Vita che tra l’altro continua a cambiare, a trasformarsi, ad espandersi…

Ecco, cercate di rimanere il più possibile in questo stato. Ogni tanto qualcosa potrebbe farvi uscire da questa impostazione, potrebbe farvi perdere l’equilibrio, ma è fondamentale non aver paura. E comunque voi siete connessi con la Sorgente terrestre e perciò siete protetti.

La protezione: non come una specie di scafandro integrale, ma come un regime di protezione sbriciolato, frammentato, una nuvola protettiva… di taglia universale.

E occupatevi delle attività, delle cose che adesso sono presso di voi, nel vostro cortile. Visto che tutte le circostanze sono in combutta, qualsiasi cosa steste facendo, vi occupereste comunque delle circostanze globali, delle circostanze di tutti Noi. Qualsiasi vostra circostanza o movimento vi inserisce in quella Onda dello spostamento Globale.

E come occuparsene? Così, in un modo temporaneo – continuativo. Da un lato, sentire la condizione della precarietà, dell’imprevedibilità (ecco, vedete, io finora ho evitato di esprimere delle previsioni concrete relativamente a questa situazione di forza maggiore nel mondo umano), che, però, sono anche la leggerezza, la naturalezza.

A che cosa vi serve la certezza oppure una pseudo certezza relativamente a quel che succederà e a come succederà? La certezza sì, può ispirare, ma può anche condizionare, limitare, soprattutto se è una certezza che comporta degli algoritmi e delle regole molto rigidi (prima succederà questo e poi quello).

L’importante è sapere che voi siete nella Vita, prima di tutto voi siete nella Vita. Non nel mondo terrestre degli esseri umani, anche se pure in esso, perché la Vita in questo momento va in scena su questo palcoscenico… appartenente a tutto spiano, ma innanzitutto voi siete nella Vita, nella Vita eterna. Vi muovete dentro quella scala, e quello che succede ora sulla Terra, con voi e con la vostra compartecipazione, sempre di più diventa la manifestazione di quello che è la condizione della Vita eterna nella materia.

… Il mondo, il mondo terrestre: possiamo descriverlo anche come un immenso volume di dati, di dati che in qualche modo c’entrano con il suolo terrestre, e questi dati si aggiornano in continuazione. Esistono anche dei dati – chimere, quelli che apparentemente ci sono, ma anche no, e in questo momento i dati stanno proprio saltellando/vorticando, e non solo quelli che riguardano il suolo terrestre, la realtà del mondo umano, ma anche quelli degli altri piani.

I piani non sono mica isolati, sono interconnessi e anche di là ci sono delle energie che vengono lavate via, che scompaiono, e delle energie che nascono, delle partenze e degli arrivi, degli arrocchi e delle ricariche.

Voi che cosa vorreste, relativamente all'esito dell’attuale scenario?

Che l’emergenza del virus scompaia di colpo, e tutto torni al più presto alla normalità, allo stato precedente delle cose?

Oppure che il mondo migliori, diventi più pulito, più giusto, ma comunque alla veloce, per favore, perché non è piacevole questa situazione?

Oppure… lasciamo che sia a discrezione delle forze, delle energie, della vostra stessa Naturalezza, visto che i dati sono tantissimi, e in qualche modo ogni singolo dato deve essere preso in considerazione, e alcuni dati saranno svalutati…

A discrezione della Vita stessa, la Vita è una Forza immensa e lei vuole aggiornarsi, vuole diventare più fresca, più bella, più pura, più coerente, parlo proprio della Vita quale categoria globale.

Posso rallegravi con la notizia che tutto si risolverà nel migliore dei modi.

E sarà proprio la Vita ad essere vincente, la dimensione terrestre della Vita, per cui ancora una volta vi suggerisco di espandere la vostra messa a fuoco, la vostra visibilità, evitate di rinchiudervi dentro dei confini rigidi. Certo, a livello umano vi è naturale guardare quello che è più vicino, però ricordate che tutti i confini sono relativi, sono con la condizionale, mentre la Vita è del tutto senza confini.

Un aggiornamento dei dati, un riordinamento dei dati, qualche volta una svalutazione dei dati è qualcosa che è difficile da vedere perfino per un osservatore molto attento, eppure in qualche modo, anche solo con la coda dell’occhio voi lo state notando. E quello che state notando, vi potenzia ulteriormente, potenzia la vostra fede, la vostra forza vitale, e sempre di più vi sposta nella nuova dimensione terrestre.

Come in certi film: i protagonisti corrono, tutt'intorno ci sono delle esplosioni, degli incendi, e a loro non succede niente – perché sono quelli giusti, perché sono protagonisti, perché devono vincere per forza ;-) .

Ora non mi sto rivolgendo soltanto ai membri di questo simpatico assembramento di persone ;-) , ma a tutti quanti, a chiunque scelga la scala della Vita eterna, e di conseguenza la condizione di essere protetti, di essere salvi, di poter spostarsi correndo attraverso un corridoio dalla dimensione precedente a quella nuova.

E anche se l’ambiente dentro questo corridoio, questo passaggio non è particolarmente piacevole e a destra e a sinistra potrebbero esplodere dei razzi, il corridoio stesso è protetto e voi vi trovate lì dentro, siete presenti lì dentro.

La luce del passaggio, la luce della dimensione del passaggio.

Voi non siete più nella dimensione di prima, anche se non siete nemmeno nella dimensione nuova, ma siete proprio nella luce del passaggio, del transito.

E dentro questo passaggio – corridoio si può illuminare ulteriormente con una torcia qualche aspetto, qualche dettaglio specifico. E io vi accompagno all'uscita (dalla dimensione che dal punto di vista vibrazionale si è ormai quasi esaurita) e contemporaneamente vi accolgo all'ingresso della nuova dimensione, sulla Terra autentica, là dove tutti noi siamo naturalmente Uno.

E ovviamente, vi sto sempre accanto, vi accompagno in ogni istante, e che questa certezza sia per voi un ulteriore appoggio, un ulteriore sostegno.